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Keaton, omaggio al comico maestro del cinema muto

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Buster Keaton, l’attore più muto di tutti i muti, il viso pallido e impassibile di fronte ad ogni catastrofe, amato e dimenticato da quella Hollywood che lo elevò tra i più grandi degli anni venti poi lo ricacciò come un arnese inutile con l’avvento del sonoro.

Frammenti di storia della settima arte questa settimana nel Cortile di Palazzo Reale. Appuntamento come di consueto alle ore 22, i biglietti d’ingresso costano 5 euro e 50 centesimi.

La rassegna estiva dedica la serata odierna all’indimenticato comico americano, vissuto tra il 1895 e il 1966, Buster Keaton proponendo in anteprima due nuovi restauri a cura della Cineteca di Bologna: si tratta di «One week» e «Sherlock Jr. (La palla n. 13)», datati rispettivamente 1920 e 1924 e riportati di recente al loro antico splendore. Con questo ricordo in immagini si celebrano i 50 anni dalla morte dell’attore, regista e sceneggiatore statunitense, fra i maestri del periodo del cinema muto classico.

Poetica onirica

«La sua è una storia di sopravvivenza di fronte ad ostacoli enormi - sottolinea Cecilia Cenciarelli, responsabile del Progetto Keaton della Cineteca di Bologna dove si è portato a termine il restauro dei due titoli – di una lunga filmografia d’attore e regista. A differenza di Chaplin, Keaton si rapportava ad oggetti fisicamente enormi: navi, case, treni. Poi attraverso una sua poetica onirica costruiva narrativamente i suoi film».

Domani sera un classico del maestro del brivido Alfred Hitchcock apre l’omaggio a Cary Grant a 30 anni dalla scomparsa: «Notorius», pellicola girata nel 1946 che vede uno dei rari attori amati dal burbero «Hitch» a fianco della fascinosa Ingrid Bergman in un thriller sentimentale successo di critica e pubblico all’epoca e scelto dieci anni orsono per essere conservato nel prestigioso National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti. Introduce la proiezione il critico cinematografico Giampiero Frasca. 

Marlon Brando

Giovedì sera svetta Marlon Brando sul grande schermo allestito nel Cortile di Palazzo Reale: il divo è infatti il protagonista di uno dei film che l’hanno consacrato, «Fronte del porto» di Elia Kazan, pellicola girata nel 1954 vincitrice di ben otto premi Oscar e interpretata anche da Eva Marie Sant e Karl Malden. Il film comincia con gli scaricatori del porto di New York vessati da una banda di gangster che impedisce loro di guadagnare quanto stabilito dalla legge. Completano la settimana dedicata al mitico cinema americano «Accadde una notte» di Frank Capra con Clark Gable e Claudette Colbert venerdì sera e «Tempi moderni» con Charlie Chaplin mattatore sabato.

Cinquecento spettatori la capienza dell’area, la biglietteria apre tutte le sere alle 21 e mette a disposizione del pubblico abbonamenti a 40 euro validi per dieci film.

La rassegna di Palazzo Reale organizzata per il quinto anno consecutivo da Distretto Cinema accompagnerà gli amanti della settima arte sino al 3 settembre.

Sorgente: Keaton, omaggio al comico maestro del cinema muto - La Stampa

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globetheatre

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