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Il pranzo di Babette? Scordatelo

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Il Codex Alimentarius e gli scopi occulti dei “programmi per la salute”

La progressiva conquista delle lobbies farmaceutiche per la manipolazione e il controllo alimentare e la devastante possibilità di minare la salute dell’umanità

di Maria Teresa Falbo

Il pranzo di Babette è un film del 1987, sceneggiato e diretto da Gabriel Axel, tratto dall’omonimo racconto di Karen Blixen, vincitore dell’Oscar al miglior film straniero.

Pochi di noi sanno che la lobby della chimica farmaceutica nasce nella Germania nazista, grazie ad una associazione mutuata da Rockfeller e dalla IGFarben, che costruì la più grande industria chimica mondiale, ad Auschwiz, servendosi dello sfruttamento della mano d’opera degli ebrei, lì prigionieri. Tutti invece, ricorderemo sicuramente il processo di Norimberga, nel quale, oltre alle condanne per crimini contro l’umanità dei vari capi nazisti, furono dichiarati altrettanto colpevoli di genocidio e altri crimini, gli stessi responsabili della IGFarben. Bene, direte voi. Male dico io, perché, ancora una volta, credo non sappiate che, dopo la condanna, costoro furono tutti liberati dall’allora ministro degli affari esteri degli Stati Uniti, nel 1952, Nelsen Rockfeller.

Vi state chiedendo cosa c’entra con la salute e i programmi sulla salute (già il termine “programma” dovrebbe farvi venire alla memoria qualcosa di poco umano). Bene, ve lo dico. Negli anni ’70 il consiglio direttivo della società BASF, BAYER e HOECHST era costituito da membri del partito nazista che, dal 1959, finanziavano il giovane Helmut Kohl. Ciò sta a dire che l’organizzazione nazista associata a Rockfeller ha costituito il mercato farmaceutico del pianeta. L’alleanza della IGFarben si è poi data un altro nome: “Associazione per l’industria chimica”, che nel 1955 è stata raggruppata nel Codex Alimentarius, mossa dall’obiettivo di sopprimere le innovazioni scientifiche indipendenti degli ultimi 50 anni, usando ogni mezzo per mantenere il suo posto sul mercato in riferimento al cancro, all’AIDS, e a molte altre malattie.

Inutile dire che moltissimi partiti di sinistra e destra, a livello europeo, sono stati finanziati da questa industria? No.

E la cosa è presto spiegata: lo scopo è, anzitutto, quello di garantirsi una legislazione favorevole e, una volta ottenuta, influenzare i legislatori, condizionare gli organismi di controllo, manipolare le ricerche mediche ed educative. Ricordiamo soltanto che nel Nord America, a causa di medicine allopatiche, muoiono ottocentomila persone. Ottocentomila esseri umani. Il 13 marzo 2002 gli europarlamentari adottarono leggi a favore dell’industria farmaceutica secondo le disposizioni fissate dal Codex Alimentarius, finalizzate ad elaborare una documentazione coercitiva per tutte le terapie naturiste e gli integratori alimentari. Ma nonostante 438 milioni di petizioni inviate al Parlamento Europeo, le direttive del Codex sono state adottate. C’è di più: Il Codex Alimentarius entrerà in vigore il 31 dicembre del 2009 e potrebbe essere il più grande disastro per la salute umana: determinerà gli standard di sicurezza alimentare e le regole in più di 160 paesi del mondo, cioè per il 97% della popolazione mondiale.

La Commissione di Commercio Codex Alimentarius (che nel 1994 dichiarò le tossine come nutrienti) è attualmente finanziata e condotta dall’OMS (che appartiene all’ONU) e dalla FAO. Seriamente in pericolo la nostra salute, dunque, perché un insieme di standard internazionali aventi come scopo la protezione della “salute” dei consumatori, attraverso pratiche nel commercio per preparati alimentari, semipreparati, crudi, l’igiene degli alimenti, gli additivi, i pesticidi, i fattori di contaminazione, l’etichettatura, i metodi di analisi, avrebbero campo libero, avvelenandoci, probabilmente. Lo scopo recondito sarebbe perciò mettere fuori legge ogni metodo alternativo nel campo della salute, come le terapie naturiste, l’uso di integratori alimentari, di vitamine e di tutto ciò che potrebbe essere un potenziale concorrente per l’industria chimico-farmaceutica. Vogliamo ricordare che già dal 2005 le “direttive”applicate hanno l’obiettivo di eliminare ogni supplemento alimentare naturale che sarà sostituito con 28 prodotti di sintesi disponibili solo in farmacia: tutto ciò che non è nella lista del Codex è considerato illegale.

Le medicine naturiste, come l’agopuntura la medicina energetica, ayurvedica, tibetana ed altro, saranno progressivamente vietate. L’agricoltura e l’allevamento di animali saranno regolate dall’industria chimico-farmaceutica che vieta per principio l’agricoltura biologica. Questo significa che ogni mucca da latte sarà trattata con l’ormone bovino della crescita (è prodotto dalla Monsanto) Ed ancora: ogni animale usato a fini nutrizionali dovrà essere trattato con antibiotici ed ormoni della crescita. Le regole del Codex permettono che gli alimenti contenenti OGM non debbano più essere etichettati come tali.  Nel 2001 il Codex Alimentarius ha reintegrato 7 delle 12 sostanze chimiche (note per essere causa di cancro) vietate unanimemente da 176 nazioni.

Dulcis non in fundo: l’alimentazione umana dovrà essere irradiata con Cobalto i cui livelli saranno maggiori di quelli permessi in precedenza. Vi riportiamo la dichiarazione del dottor Rath Matthias (specialista tedesco per l’uso di trattamenti naturisti, nel 2003 ha consegnato alla Corte Internazionale di Giustizia un atto di accusa per crimini contro l’umanità): “Il vero scopo dell’industria farmaceutica mondiale è di guadagnare soldi grazie alle malattie croniche e di non preoccuparsi di prevenire o sradicare queste malattie. L’industria farmaceutica ha un interesse finanziario finalizzato alla diffusione di queste malattie, per assicurarsi il mantenimento o addirittura l’aumento dei prezzi dei medicinali. Per questo motivo i farmaci sono fatti per eliminare i sintomi e non per trattare le vere cause delle malattie… le compagnie farmaceutiche sono responsabili di un genocidio permanente e diffuso, in quanto uccidono in questo modo milioni di persone“. Alla luce di tutto questo, riusciremo a dirci ancora “buon appetito” o dovremo sostituirlo con qualcosa di più attinente alle sostanze con le quali prevedono di nutrirci? Andrebbe bene “buon viaggio”?

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globetheatre

Interessato al mondo della comunicazione e formazione in generale, (e in particolare al più importante mezzo di comunicazione di massa, come quello televisivo) nelle sue mille sfaccettature, in considerazione dell’importanza crescente che i processi di comunicazione acquisiscono nell'ambito della società moderna determinando così profondi cambiamenti nei modelli di comportamento e nelle relazioni sociali. Sono altresì interessato al processo di formazione dell'arte in una società tecnologicamente avanzata come la nostra, in cui la realtà virtuale è sempre più pressante e invadente. L’attività si sviluppa attraverso un’associazione che opera in continuità con la propria vocazione no profit e che incarna la vocazione alla partecipazione e alla ricerca presupposti irrinunciabili ai fini di una coerente ed efficace azione progettuale e una società dedicata alle componenti progettuali e gestionali dell’azione in campo culturale, e che consente una risposta più efficace e pertinente alla crescente domanda di un approccio imprenditoriale e di una visione aziendale nella gestione dei mercati culturali.

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