Crea sito

Un disastro di commedia

Share

Un Disastro di Commedia è il titolo italiano di “The play that goes wrong”. Disastro! Ha avuto un successo internazionale strepitoso e la messa in scena in contemporanea in diverse capitali europee, Londra, Parigi, Budapest, Varsavia, Atene. Disastro! Una scenografia che implode a poco a poco su sé stessa, attori strampalati e goffi tentano di parare i colpi degli svariati tragicomici inconvenienti che si intromettono tra loro ed il copione con estro e inventiva. Gli attori non si ricordano le battute, le porte non si aprono, le scene crollano, gli oggetti scompaiono e ricompaiono altrove. Tutto curato nei minimi particolari con smaliziato umorismo. C’è di mezzo anche il classico omicidio pieno zeppo di disavventure, insomma una commedia dove le cose molto rapidamente vanno da cattive a completamente disastrose. Un cadavere che non può morire, e attori che inciampano su tutto (comprese le loro battute) Il ritmo incessante dello spettacolo se da un lato coinvolge il pubblico in una continua irrefrenabile risata, dall’altro palesa la grandissima fatica fisica che i protagonisti mettono in gioco per rappresentare i disastri che si accumulano in un crescendo senza controllo. Un cast di istrionici professionisti con dei tempi comici senza eguali sono riusciti a fare di questa commedia un miracolo. Teatro, nient’altro!

Debutta nel 2014 in prima mondiale al “Duchess Theatre” di Londra dove è incredibilmente ancora in scena. Premiato agli Olivier Awards 2015 come Miglior Commedia dell’anno, nel 2016 vince in Francia il Premio Molière. Scritta da Jonathan Sayer, Henry Shields e Henry Lewis, appositamente per la Compagnia Mischief Theatre, è stata tradotta in varie lingue, compresa l’italiano e licenziata in oltre 20 paesi, sempre diretta da Mark Bell, sbarcando in Australia, Nuova Zelanda e negli Stati Uniti, a Broadway, prodotta da J.J. Abrams.

E’ la storia di una compagnia teatrale amatoriale che, dopo aver ereditato improvvisamente un’ingente somma di denaro, tenta di produrre un ambizioso spettacolo che ruota intorno a un misterioso omicidio perpetrato negli anni ’20, nel West End.

Da li tutto un susseguirsi di errori, strafalcioni, momenti imbarazzanti e disastri provocati dagli attori stessi. La produzione si rivela una catastrofe e gli attori cominciano ad accusare la pressione, andando nel panico.

<Questo spettacolo – scrive Mark Bell nelle note di regia –  è nato nel 2012,  in un piccolo teatro all’interno di un pub di Londra che si chiama The Old Red Lion. Con un massimo di 60 spettatori a sera e una scenografia “costruita” dagli attori stessi, questo spettacolo ha avuto un successo tale da debuttare poi successivamente al Duchess Theatre di Londra. La commedia è stata scritta da Jonathan Sayer, Henry Shields e Henry Lewis, appositamente per la Compagnia Mischief Theatre. Qui in Italia a Roma e Milano. Da vedere sicuramente….

http://www.theplaythatgoeswrong.com/

Share

globetheatre

Interessato al mondo della comunicazione e formazione in generale, (e in particolare al più importante mezzo di comunicazione di massa, come quello televisivo) nelle sue mille sfaccettature, in considerazione dell’importanza crescente che i processi di comunicazione acquisiscono nell'ambito della società moderna determinando così profondi cambiamenti nei modelli di comportamento e nelle relazioni sociali. Sono altresì interessato al processo di formazione dell'arte in una società tecnologicamente avanzata come la nostra, in cui la realtà virtuale è sempre più pressante e invadente. L’attività si sviluppa attraverso un’associazione che opera in continuità con la propria vocazione no profit e che incarna la vocazione alla partecipazione e alla ricerca presupposti irrinunciabili ai fini di una coerente ed efficace azione progettuale e una società dedicata alle componenti progettuali e gestionali dell’azione in campo culturale, e che consente una risposta più efficace e pertinente alla crescente domanda di un approccio imprenditoriale e di una visione aziendale nella gestione dei mercati culturali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

DISCLAIMER

Costituzione della Repubblica Italiana Art. 21: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”. Ai sensi della Legge 7 marzo 2001 n.62, il presente Sito, pur contenendo articoli non è in alcun modo da considerarsi un prodotto editoriale. Le immagini inserite sono nella maggior parte dei casi, tratte da internet; di conseguenza, chiunque dovesse ravvisare, in questo, la violazione di un qualche diritto d’autore, lo preghiamo di comunicarcelo e sarà immediatamente rimossa. Eventuali commenti dei lettori, infine, ritenuti da noi, lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non saranno pubblicati soprattutto se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. In ogni caso la responsabilità del commento non è da attribuirsi all’autore di questo blog, A richiesta delle autorità il blog è tenuto a comunicare l’indirizzo IP di ogni eventuale diffamatore. Quindi chi scrive accetta le condizioni di responsabilità per ciò che scrive.